Ogni paio viene chiuso a tubo con una cucitura interna, punto dopo punto, senza macchina. L’ago entra e esce con un ritmo che nessun processo industriale può riprodurre: la tensione del filo si regola a mano, le estremità vengono rifinite e rivoltate perché non resti alcun bordo vivo. Ogni pezzo richiede tempo, e quel tempo si sente: nella tenuta della cucitura, nella morbidezza della forma.